giovedì 12 maggio 2011

WHAT DO YOU WANT TO PAY ?


Avevo sentito parlare delle contrattazioni obbligatorie in fase di acquisto nella maggior parte dei mercati Pechinesi. Non parlo dei moderni centri commerciali ormai popolati di marchi europei, con prezzi allineati all'occidente. Mi sto riferendo ai posti più tradizionali come il Mercato della Seta o quello delle Perle o lo Yashow Clothing Market che vedete nella foto. Qualunque nome abbiano, i mercati sono sostanzialmente dei palazzi a 4 o 5 piani, pieni di banchi dove si vende un pò di tutto, giochi, casalinghi e soprattutto vestiti.
Quando individuate un oggetto interessante vi avvicinate e chiedete il prezzo. L'inglese basico lo conoscono tutti. Dalla loro richiesta iniziale l'obiettivo della contrattazione è quello di arrivare ad un terzo o poco più.
Con una confezione di Bakugan (i mostri meccanici che i genitori dei bimbi dai 4 agli 8 anni conoscono benissimo), è successo così.
La richiesta iniziale è stata di 180 Yuan. Si scuote la testa e parte la fatidica domanda "What do you want to pay?" L'offerta è di 10. Dopo una lunga trattativa l'accordo è stato trovato a 35 Yuan, 4 Euro circa. In Italia la confezione si paga più di 30 Euro. Questa proporzione tra prezzi italiani e cinesi è quasi la regola.
La domanda sorge spontanea: il prezzo quasi decuplicato, è giustificato dai soli costi di trasporto o dai margini di guadagno eccessivi a cui l'economia occidentale è ormai abituata?
Io non lo so, ma un dubbio mi è venuto.

Angelo Faravelli

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